Il 7. Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo

Emendamenti di Prima Lettura

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7.6.2006
A6-0202/1

EMENDAMENTO 321 [ NON APPROVATO ]
presentato da
Umberto Guidoni (PdCI, IT) , a nome del gruppo GUE/NGL

Relazione
di Jerzy Buzek

Attivita' di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013, PQ7)

A6-0202/2006

Proposta di decisione (COM(2005)0119 - C6-0099/2005 - 2005/0043(COD))

Testo della Commissione
 
Emendamento del Parlamento
Emendamento 321
Allegato I, capitolo I "Cooperazione", "Temi", sezione 3 "Tecnologie dell'informazione e della comunicazione",
sottotitolo "Motivazione", comma 2

Le esigenze economiche e sociali crescenti, insieme all’integrazione costante delle ICT e all’esigenza di superare i limiti tecnologici, impongono un programma di ricerca sempre più denso. Avvicinare la tecnologia alle persone e alle esigenze delle organizzazioni significa:
nascondere la complessità della tecnologia, illustrandone, su richiesta, le funzionalità; elaborare tecnologie facili da usare, disponibili e a buon mercato;
offrire applicazioni, soluzioni e servizi nuovi basati sulle ICT che siano sicuri, affidabili e adattabili alla situazione in cui si trova l’utilizzatore e alle sue preferenze.


 

Condizionati dalla richiesta di “più per meno”, i ricercatori nel settore delle ICT sono coinvolti in una gara a livello mondiale per giungere all’estrema miniaturizzazione, padroneggiare perfettamente la convergenza delle tecnologie informatiche, di comunicazione e dei media e la convergenza con altre scienze e discipline pertinenti, e per costruire sistemi in grado di imparare ed evolvere. Una nuova ondata di tecnologie sta nascendo da queste varie attività. Le attività di ricerca sulle ICT fanno ricorso anche ad un’ampia gamma di discipline scientifiche e tecnologiche, come le scienze della vita e le scienze biologiche, la psicologia, la pedagogia, le scienze cognitive e le scienze sociali.

Le esigenze economiche e sociali crescenti, insieme all’integrazione costante delle ICT e all’esigenza di superare i limiti tecnologici, impongono un programma di ricerca sempre più denso. Avvicinare la tecnologia alle persone e alle esigenze delle organizzazioni significa:
migliorare l'utilizzabilità e l'accessibilità;


offrire applicazioni, soluzioni e servizi nuovi basati sulle ICT che siano interoperabili, affidabili, aperti e adattabili da parte degli utenti; impiegare le ICT per lo sviluppo sostenibile e l'inclusione sociale ed economica; monitorare attentamente ogni eventuale impatto delle ICT sulla salute umana e la coesione sociale.

Un rilievo particolare sarà dato al superamento delle barriere relative a giurisdizione, lingua e ubicazione.

Condizionati dalla richiesta di “più per meno”, i ricercatori nel settore delle ICT sono coinvolti in una gara a livello mondiale per giungere all’estrema miniaturizzazione, padroneggiare perfettamente la convergenza delle tecnologie informatiche, di comunicazione e dei media e la convergenza con altre scienze e discipline pertinenti, e per costruire sistemi in grado di imparare ed evolvere. Una nuova ondata di tecnologie sta nascendo da queste varie attività. Le attività di ricerca sulle ICT fanno ricorso anche ad un’ampia gamma di discipline scientifiche e tecnologiche, come le scienze della vita e le scienze biologiche, la psicologia, la pedagogia, le scienze cognitive e le scienze sociali.

Motivazione
L'interoperabilità è la chiave per l'accesso al mercato e la facilità d'uso. L'aggettivo "sicuri" implica significati nebulosi e contradditori nel campo del marketing delle ICT e quindi i professionisti del settore preferiscono evitare queste formulazioni. L'emendamento introduce inoltre il termine professionale "utilizzabilità", che copre esattamente le questioni delineate dalla proposta originaria della Commissione

7.6.2006
A6-0202/2

EMENDAMENTO 322 [ NON APPROVATO ]
presentato da
Umberto Guidoni (PdCI, IT) , a nome del gruppo GUE/NGL, e
David Hammerstein Mintz (Greens, ES), a nome del gruppo Verts/ALE

Relazione
di Jerzy Buzek

Attivita' di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013, PQ7)

A6-0202/2006

Proposta di decisione (COM(2005)0119 - C6-0099/2005 - 2005/0043(COD))

Testo della Commissione
 
Emendamento del Parlamento
Emendamento 322
Allegato I, capitolo I "Cooperazione", "Temi", sezione 3 "Tecnologie dell'informazione e della comunicazione",
sottotitolo "Attività", punto 1, trattino 4

– Software, grid, sicurezza e affidabilità: software e servizi dinamici, adattabili, dal funzionamento sicuro e affidabili e nuove architetture
di trattamento, ivi compresa la loro offerta come servizio.

– Software, grid, sicurezza e affidabilità: servizi dinamici,
adattabili e affidabili e nuove architetture
di trattamento, ivi compresa la loro offerta come servizio, per consentire la creazione, la manutenzione e lo sviluppo di software "Free/Libero e Open Source" che tuteli la privacy degli utenti.

Motivazione
Le imprese dell'Unione europea sono leader globali nello sviluppo e nella manutenzione di software "Open Source" (spesso denominato FLOSS); la continuazione del sostegno a titolo del programma quadro è indispensabile se si vuole che il settore conservi il suo primato.

 

7.6.2006
A6-0202/4

EMENDAMENTO 323 [ NON APPROVATO ]
presentato da
Umberto Guidoni (PdCI, IT) , a nome del gruppo GUE/NGL, e
David Hammerstein Mintz (Greens, ES), a nome del gruppo Verts/ALE

Relazione
di Jerzy Buzek

Attivita' di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013, PQ7)

A6-0202/2006

Proposta di decisione (COM(2005)0119 - C6-0099/2005 - 2005/0043(COD))

Testo della Commissione
 
Emendamento del Parlamento
Emendamento 323
Allegato I, capitolo I "Cooperazione", "Temi", sezione 9 "Sicurezza e Spazio",
sottotitolo "Attività", punto 1 bis (nuovo)

 

• Studi sulla pace e ricerca sulla prevenzione e la soluzione pacifica dei conflitti.

Motivazione
Il programma quadro ha anche lo scopo di appoggiare le politiche dell'Unione.

 

7.6.2006
A6-0202/5

EMENDAMENTO 324 [ APPROVATO ]
presentato da
Umberto Guidoni (PdCI, IT) , a nome del gruppo GUE/NGL, e
David Hammerstein Mintz (Greens, ES), a nome del gruppo Verts/ALE

Relazione
di Jerzy Buzek

Attivita' di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013, PQ7)

A6-0202/2006

Proposta di decisione (COM(2005)0119 - C6-0099/2005 - 2005/0043(COD))

Testo della Commissione
 
Emendamento del Parlamento
Emendamento 324
Allegato I, capitolo I "Cooperazione", "Temi", sezione 3 "Tecnologie dell’informazione e della comunicazione",
sottotitolo "Attività", punto 3, trattino 3, sottotrattino 1

– nuove forme di processi aziendali in rete, cooperativi e dinamici, ecosistemi digitali; organizzazione ottimale del lavoro e ambienti di lavoro in collaborazione;

– nuove forme di processi aziendali in rete, cooperativi e dinamici, ecosistemi digitali che rendano possibile la cooperazione tra le organizzazioni e le collettività di piccole e medie dimensioni; ripartizione del lavoro e ambienti di lavoro in collaborazione;

Motivazione
Le PMI costituiscono il pilastro dell'economia dell'Unione europea, ma registrano tuttora dei ritardi per quanto concerne l'uso delle ICT per la creazione di reti aziendali, a causa della mancanza di tecnologie e di modelli aziendali che rendano possibile la loro cooperazione, la creazione di reti tra aziende e una loro agevole integrazione nei processi economici e nel mercato globale.

7.6.2006
A6-0202/6

EMENDAMENTO 325 [ NON APPROVATO ]
presentato da
Umberto Guidoni (PdCI, IT) , a nome del gruppo GUE/NGL, e
David Hammerstein Mintz (Greens, ES), a nome del gruppo Verts/ALE

Relazione
di Jerzy Buzek

Attivita' di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013, PQ7)

A6-0202/2006

Proposta di decisione (COM(2005)0119 - C6-0099/2005 - 2005/0043(COD))

Testo della Commissione
 
Emendamento del Parlamento

Emendamento 325
Allegato I, capitolo I "Cooperazione", "Temi",
sezione 1 "Salute", sottotitolo "Motivazione", comma 4

Le attività che saranno prese in considerazione, che comprendono la ricerca indispensabile per le esigenze delle politiche, sono definite qui di seguito. Nell'ambito delle varie attività saranno affrontate due questioni strategiche: la salute dei bambini e la salute degli anziani. Qualora opportuno saranno sostenuti i programmi di ricerca istituiti dalle piattaforme tecnologiche europee, come quella sui farmaci innovativi.
Ad integrazione di queste e per soddisfare nuove esigenze politiche, possono essere finanziate altre azioni, ad esempio nei settori della politica sanitaria
e della salute e della
sicurezza sul posto di lavoro.

Le attività che saranno prese in considerazione, che comprendono la ricerca indispensabile per le esigenze delle politiche, sono definite qui di seguito. Nell'ambito delle varie attività saranno affrontate due questioni strategiche: la salute dei bambini e la salute degli anziani. Qualora opportuno saranno sostenuti i programmi di ricerca istituiti dalle piattaforme tecnologiche europee, come quella sui farmaci innovativi, e dall'Organizzazione mondiale della sanità.
Ad integrazione di queste e per soddisfare nuove esigenze politiche, possono essere finanziate altre azioni, ad esempio nei settori della politica sanitaria
in particolare per quanto concerne la
sicurezza sul posto di lavoro e la prevenzione delle malattie professionali.

Motivazione

 


a cura del gruppo di lavoro sul libero sapere